Il mio corso di comunicazione interculturale online

Seminario a Lima

Alla fine mi sono lanciata. E l’ho fatto sostanzialmente per un motivo: perchè quando ho voluto avvicinarmi all’interculturalità ho cercato e cercato un corso come questo, online, in italiano, che parlasse dei temi che più mi interessavano e che mi facesse riflettere, sì, imparare, certamente, ma anche agire, osservare, esercitarmi, divertirmi… L’approccio all’intercultura in Italia è relativamente recente. La maggior parte della letteratura sull’argomento appartiene al mondo anglofono. A meno di conoscere molto bene l’inglese, si è spesso tagliati fuori dalle principali correnti di pensiero, o non si riesce a cogliere la profondità di alcune riflessioni, di alcune esperienze. Io ho avuto non solo la fortuna di poter leggere l’inglese senza problemi (sono traduttrice), ma anche quella di incontrare persone che mi hanno fornito il giusto materiale, e mi hanno indirizzata su strade interessanti e stimolanti.

Seminario a Parigi

Il mio percorso lo conoscete e in caso contrario lo trovate qui. Dopo il corso di comunicazione interculturale ad Amsterdam e il corso a distanza con l’Università di Firenze, ho continuato a formarmi da sola. Ho letto una grande quantità di materiale, ho frequentato seminari, ne ho organizzati, sono entrata in contatto con psicologhe interculturali, e soprattutto, negli ultimi cinque anni, sono stata quotidianamente a contatto con problematiche e temi legati alle migrazioni e all’incontro/scontro con culture diverse. Tramite Expatclic ho avuto il privilegio di accedere a materiale pratico da analizzare alla luce di ciò che imparavo sui libri.  Nelle storie di centinaia di donne, che si raccontavano sui forum, nei messaggi privati di posta elettronica, negli incontri vis-à-vis in tutto il mondo, cercavo la conferma a quanto avevo studiato nel silenzio delle mie varie case – a Lima, a Milano, in Toscana, a Gerusalemme….

E ad un certo punto ho sentito di aver raggiunto il livello a cui ambivo quando, anni fa, cercavo un corso come lo volevo io. Ed è questo il corso che vi propongo oggi.

Com’è strutturato?
Forte della mia esperienza di studentessa e successivamente di tutor di un corso a distanza, ho scelto per questo mio corso un periodo di cinque mesi, e ho costruito un modulo al mese, che ruota intorno a un determinato argomento. Ogni modulo prevede che il partecipante scarichi il materiale fornito, lo legga e segua le istruzioni che vengono di volta in volta impartite per gli esercizi. Qui trovate il dettaglio dei moduli.

Ma come si presenta tutto ciò?
Il materiale del corso è caricato su una piattaforma di studio. La piattaforma si chiama Moodle, ed è in assoluto la più utilizzata per questo tipo di corsi a distanza. Expatclic la usa già da un paio d’anni per i corsi online di fotografia. E’ una piattaforma semplice e leggera. Ci si accede con uno username e una password, che viene assegnata al momento dell’iscrizione, e lì si trova il materiale del corso, che pubblico di mese in mese, per fare in modo che a nessuno venga la tentazione di abbordare un modulo nuovo prima di aver consolidato le competenze del modulo precedente. Il modulo propone un documento da scaricare e leggere con agio, in tutta comodità, nel momento migliore di ognuno a seconda degli impegni e dei ritmi personali. Questo documento contiene una parte da me redatta, che va letta e sulla quale si costruisce la riflessione e la successiva discussione nei forum, e alcuni esercizi.

Forum????
Sì, la piattaforma è dotata anche di forum interattivi, ovvero forum in cui tutti i partecipanti interagiscono nelle discussioni che proporrò di volta in volta e che formano parte integrante del corso. Perchè quando si riflette sulle questioni che il corso propone, si ha voglia di confrontarsi, di raccontarsi, di chiarire dubbi, di sollevare questioni. E i forum sono il posto ideale in cui farlo. Sempre nei forum posteremo alcuni degli esercizi che propongo, e li commenteremo.

Ma come sono questi esercizi?
C’è di tutto un po’. Per alcuni mi sono ispirata alle attività che faccio nei miei seminari (alcune di mia concezione, altre imparate nei corsi a cui ho partecipato) adattandole al fattore distanza, altri me li sono inventata io appositamente per questo corso. In alcuni casi vi chiederò di scrivere delle cose, in altri di osservare, in altri ancora di ricorrere alla vostra fantasia o alla vostra esperienza. Alcuni esercizi richiederanno che cerchiate nel vostro passato, altri vi obbligheranno a riflettere su cose alle quali magari non pensate da tempo, e altri ancora vi faranno aprire la porta di casa e uscire armate di taccuino, occhi aperti, e magari qualcos’altro.

Ma tutto questo quanto impegna?
Dipende! Dipende dal tipo di persona che sei, da quanto vuoi dedicare al corso, dal rapporto che instauri con me, dalla tua reazione alle mie proposte. Dipende anche dalla motivazione che ti spinge a fare questo corso.

Infatti, a chi si rivolge un corso di questo tipo?
Innanzitutto a chi è interessato alla materia. Ho preparato i materiali pensando a un pubblico di persone che magari hanno già studiato la materia, che hanno già intrapreso – per una futura carriera, ad esempio – uno studio e una riflessione su questi temi, ma anche a chi semplicemente cerca nel corso degli strumenti per migliorare la qualità dei propri rapporti interpersonali in altre culture. Mi piacerebbe dunque che a questo corso partecipasse sia chi vive in Italia ma magari lavora a stretto contatto con stranieri, o in un ambiente in cui deve interagire con culture diverse, sia chi, italiano, vive all’estero, e vuole arricchire la propria esperienza con una riflessione e uno studio preparato da chi all’estero ci vive ormai da decenni (eh sì, son ben due!!!).

Ma cosa mi viene in tasca alla fine del corso? Mi viene dato un diploma o qualcosa del genere?
Expatclic Italia non ha la possibilità di rilasciare crediti che possano servire ad accedere a graduatorie ministeriali in Italia. E in un certo senso questo è garanzia della genuinità del corso, perchè chi ci partecipa lo fa perchè è davvero interessato, e non perchè deve frettolosamente accumulare crediti per motivi suoi… Rilasciamo comunque un attestato di partecipazione, a nome di Expatclic Italia, che ormai si è affermata come LA associazione per l’appoggio all’espatrio delle famiglie italiane. Naturalmente potrete menzionare la partecipazione al corso nel vostro cv, sarà apprezzata. Ma la cosa più importante è che terminerete il corso dotate di strumenti efficaci che potrete utilizzare tanto nella vostra vita privata che in ambito professionale.

Il corso parte il 10 ottobre 2010, compleanno di Expatclic.

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