Ben ritrovati!

Basta, ho deciso, riapro il blog! L’avevo chiuso sotto la pressione delle troppe cose da fare, della mancanza di tempo, della corsa perenne per far sempre quadrare tutto, rispondere a tutti, essere presente sempre e ovunque.

Non che le cose siano cambiate, anzi! Ho cominciato questo 2013 in un invaso di energia, impegni, interessi, idee, contatti, persone e cose, che spesso mi fermo come in una specie di nebulosa, e ho bisogno di un Kinder (a volte due) per riprendere le fila di quello che stavo facendo.

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Come molti di voi sanno, sto avanzando con entusiasmo nella mia formazione come coach con ICA (International Coach Academy), e mi piace talmente tanto che ho già postposto la data in cui mi diplomerò perchè chiudere con le splendide teleclassi, gli entusiasmanti tutor, con il materiale da leggere, con gli esercizi, le ore di coaching tra studenti e con clienti esterni, e con quella bellissima sensazione di crescere un pochino ogni giorno, beh, potrebbe richiedermi anche quattro o cinque barrette Kinder di fila!

ImmagineOvviamente non è tutto, perchè mentre studio e faccio pratica, e finalizzo con l’aiuto di splendide donne quello che sarà il mio futuro sito web, blog professionale e via dicendo, continua il mio Corso online per costruire una carriera portatile che adesso, con l’aggiunta di quattro ore di coaching individuale e due teleclassi, mi appassiona ancora di più. Nella scorsa edizione, che si è conclusa a dicembre 2012, ho avuto tre partecipanti, tre donne fantastiche che è stato un assoluto privilegio coacchare su temi appassionanti legati alla vita e alla carriera. Quindi potete immaginare come sono ansiosa e felice nel lanciare questa nuova edizione, che partirà l’11 febbraio e durerà, come sempre, due mesi. Se volete sapere qualcosa di più su come è nato il tutto, qui c’è un mio vecchio post su un’edizione passata.

Che poi c’è una novità! Questa volta il corso sarà anche in inglese!!!!! Sì sì, ho finalmente dato retta a chi da tempo mi consigliava to propose the course in English, too, e ho cominciato la traduzione dei moduli, la loro rielaborazione per un pubblico anglofono, il naturale aggiornamento che viene sempre con ogni edizione. Ovviamente non sono sola neanche in questo. C’è un’altra splendida donna nel mondo, che in questo momento coccola un nuovo nipotino, che è stata una benedizione e continua ad essere una grande fonte di ispirazione. Lei mi aiuta a rileggere i moduli, a eliminare gli italianismi, mi consiglia a mi aiuta a prepararmi al meglio per assistere un pubblico anglofono.

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Screen Shot 2013-01-24 at 12.47.30 PMInsomma, allego le due brochure, in italiano e inglese, e se potete aiutarmi a far girare la voce, ve ne sarò, come sempre, estremamente grata.

Calma! Non è finita! Expatclic dove lo mettiamo???? Ovviamente è sempre al primo posto nel mio cuore, nelle mie giornate e nelle mie passioni. Sono otto anni che ci lavoro senza un solo giorno di sosta (perchè quando mi obbligano a stare su una spiaggia senza connessione mi faccio sempre venire qualche idea e la elaboro nella mia testa), e ancora mi sembra di avere un sacco di strada davanti, e ho sempre voglia di lavorarci, senza neanche bisogno di qualche Kinder che mi dia energia. Alcune novità le abbiamo introdotte l’anno scorso: i nostri articoli adesso si possono leggere (quantomeno nel 90% dei casi) in tutte e quattro le lingue del sito, il calendario con le foto del bellissimo concorso fotografico è stato prodotto e ha venduto molto bene, e i corsi online che proponiamo hanno tante belle novità.  Questo però sarà un anno speciale perchè abbiamo in serbo tantissime sorprese, ma si sa, per mettere mano a tutte le cose che ci frullano in testa ci vuole tempo, tempo, tempo, concentrazione, risorse – beh, sì, anche soldi, ma noi qualcosa ci inventiamo sempre, anche quando le casse son vuote – e felicemente non è questo il caso, in questo momento:-)

E dato che si sa che sono la pasionaria del networking, vi racconto che ho aperto due gruppi su FB, uno per il book club di cui faccio parte a Gerusalemme e l’altro per le Italiane in Palestina – quest’ultimo si sta ampliando rapidamente; entrambi con la mia combinazione preferita: allegro uso del web + incontri in carne ed ossa.

Ma a proposito di incontri in carne ed ossa, dimenticavo un’altra cosa importantissima, anzi due!!! La prima è che da un paio di mesi ogni mercoledì vado a coacchare un gruppo  che lavora a un centro per giovani disabili a Betlemme, Al Malat. Due educatori, un fisioterapista e un amministratore, legati dalla comune volontà di dare sempre il meglio ai ragazzi ospiti del centro, e decisi ad affrontare tutte le difficoltà dei rapporti con l’amministrazione, con i genitori dei clienti, e del lavoro – a volte irto – in team. Con un po’ d’aiuto da parte mia, che mi sono appassionata a loro non solo perchè mi permettono di farmi esperienza come coach e costituiscono un aggancio con la realtà esterna, ma perchè sono simpatici, intelligenti e si mettono volentieri in gioco.

L’altro incontro invece lo stiamo organizzando io e Mariella, tornata di recente in Italia dopo lunghi anni all’estero, e si svolgerà a Milano a fine febbraio. Quello che vogliamo fare è di dar vita a un gruppo di donne (e uomini, naturalmente) che si ritrovano a rientrare in patria dopo essersi misurati per periodi più o meno lunghi con la vita mobile. Persone che rientrano pensando di riprendere ritmi e amicizie in un batter d’occhio, e vengono invece travolte dallo shock culturale al contrario, e continuano a sentirsi espatriate, anche nel loro paese. Sono felicissima perchè quest’incontro sarà anche l’occasione per me per rivedere molte donne fantastiche che ho avuto la fortuna di incontrare in tutti questi anni di lavoro per Expatclic.

Screen Shot 2013-01-24 at 12.43.38 PMUn’ultima cosa: come alcuni di voi sanno (perchè hanno ricevuto il libro in regalo) un mio pezzo è stato pubblicato sull’antologia Foreing Encounters di Writers Abroad. Motivo d’orgoglio per me non solo perchè la mia storia è stata apprezzata e selezionata, ma perchè tutti i ricavi della vendita dell’antologia andranno a questa bella e importante organizzazione. Appena è uscito Foreign Encounters, che aspettavo con ansia, mi ha contattata la redazione di UnSpecial, per la quale avevo già scritto un articolo lo scorso anno, per invitarmi a partecipare anche al numero di marzo di quest’anno, dedicato, come sempre, alle donne. Cosa che, ovviamente, ho accettato volentieri! E il tema che ho scelto per l’articolo di quest’anno mi sta particolarmente a cuore. Vedrete…

8 commenti Aggiungi il tuo

  1. bello rivederti e risentirti e sappi che la seconda metà di febbraio sono tra Milano, torino e Trento, ci sei anche tu?

    1. claudialandini ha detto:

      Carissima, io sarò a Milano dal 21 al 28 febbraio, magari ci si incrocia…?

  2. Sabrina Galasso ha detto:

    Beh, ho avuto il piacere di averti come coach e da quel che leggo……continui ad essere fonte di ispirazione e stimolo. Ciao Sabrina (Australia e ora Cina)

  3. claudialandini ha detto:

    Speriamo cara Sabrina! Grazie di cuore e spero a presto per tutte le nostre faccende….

  4. Chiara Tavecchio ha detto:

    Cerca di non prendere troppi impegni a febbraio perchè un saluto vorrei fartelo anch’io cara cugy potremmo trovarci anche con Silvia ci conto baci Chiara

    1. claudialandini ha detto:

      Ci si prova, cugi, ci si prova….

  5. annacereti ha detto:

    Way to go, Claudia!!! 😀

  6. Well done, Claudia! I will miss our coaching sessions!

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