Gli italiani lo fan peggio

Condivido un paio di riflessioni su alcuni atteggiamenti tipicamente italiani che ho osservo da anni in rete.

Ci sono due cose che mi esasperano e sento il forte bisogno di esternarle prima che finisca l’anno, di modo che chiunque passi di qui possa decidet, re di cambiare atteggiamento, e di mettere l’intento nella lista dei buoni propositi per l’anno che si apre. Va da sè che in questo tipo di analisi, si è forzati a generalizzare.

Primo: gli italiani non rispondono mai alle mail, a meno che ci sia in ballo qualcosa di estremamente importante (tipo una morte) o molto interessante (tipo che coinvolge i soldi). Mi spiace molto dire che mentre con altre nazionalità ho degli scambi dinamici e perfettamente bilanciati, gli italiani scrivono (o rispondono) alla prima mail, e poi scompaiono, inghiottiti dall’immensità della rete e dallo stress della vita moderna. Succede con tutti i tipi di gente: quelli interessati a qualcosa che offro o rappresento, e che mi bombardano di domande, e quando ottengono risposte non si fan mai più vedere; professionisti in ogni tipo di area, sia che ci si relazioni su questioni personali o professionali; funzionari pubblici di ogni genere; persone che cominciano delle transazioni commerciali; persino i parenti, a volte.

Secondo: gli italiani usano forum, piattaforme di discussione e spazi di feed-back in rete come canale per sfogare la propria amarezza, frustrazione, sdegno e infelicità. Invece di tenere a freno il loro carattere litigioso e usare gli spazi pubblici per crescere ed espandere i propri orizzonti, trasformano deliberatamente ogni tipo di intervento in uno strumento da combattimento, criticando, ostracizzando, blaterando e a volte anche usando cattive maniere ed espressioni volgari. Seguo più di un forum e i commenti ad articoli di vario tipo su riviste e siti anche molto diversi tra loro, e non dico che altre nazionalità si comportano sempre civilmente e non litigano mai. Ma mentre su un forum inglese o francese la discussione può prendere vari risvolti, incluso quello del sano dibattere, potete star certi che sull’italiano, prima o poi arriva il messaggio pieno d’odio che provoca una reazione amareggiata e spinge i lettori a spostare il focus dal contenuto della discussione al malessere causato dai toni aggressivi. Quando sono dell’umore, vado apposta su alcuni forum italiani e mi diverto a leggerne i commenti – a volte sono molto più interessanti degli stessi articoli perchè sono una palesissima manifestazione di quanto la mente degli italiani possa essere stretta, quando ci si mettono.  Nella maggior parte dei casi, però, queste reazioni mi deprimono, e ho un metodo testato per risolvere la questione: quando vedo che i commenti diventano troppo amari e incivili, chiudo la pagina e non ci torno mai più.

Mi piacerebbe che gli italiani che si comportano come ho appena descritto trovassero un modo per rendere la vita in rete più bella per tutti. Un rapido consiglio: se vi arriva una mail, prendetevi un minuto per rispondere. Ancora meglio: quando vi viene la tentazione di mettere un commento cattivo a un articolo, specialmente se sentite il desiderio insopprimibile di usare parolacce e far davvero male a qualcuno, aprite la vostra casella di posta e controllate i messaggi a cui non avete risposto. Prendetevi un paio di minuti per rispondere. Potreste sentirvi meglio.

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. pfornari ha detto:

    great blog post, Claudia. As a fellow-countrywoman, and at the risk of being accused of generalising, I would add that many Italians are particularly embarrassing when they are tourists: they complain a lot (mostly about the food, which is never as good as mamma’s), they dress in a culturally inappropriate way (short shorts and strappy tops in Stonetown, Zanzibar), and they are loud!

  2. Solare ha detto:

    I don’ t think that italians are the only people to be loud and not appropiate in dress code, if you travel around the world i can guarantee you that you will meet a lot of loud people coming from other countries than italy( spanish, australians, russians etc…) but i’ m totally agreed with Claudia for what concerne the attitude of italians in the web, that’ s why i think this post should be written in italian as weel so everybody can read it cause as you probably know, italians don’t really know english very well, in between all the other things that our poor italians we do worst!!
    Talking about that: i apologise for my english, writing is not so easy as speaking! Ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...