Ogni giorno è un nuovo progetto

Sto per partire, e penso a come diventi possibile fare di ogni giorno un nuovo progetto nella propria vita.

Sono seduta vicino alla grande fontana dell’aeroporto di Ben Gurion, sto per prendere un volo per Parigi. Questa sera sarò con mio figlio, e prima che la settimana finisca avrò abbracciato anche mia madre.

Quando ero giovane odiavo ogni tipo di pianificazione. Non decidevo nè organizzavo nulla in anticipo, e gestivo le cose man mano che si presentavano. Adesso sono una fanatica della pianificazione. Da quando sono arrivata a Gerusalemme, ho avuto varie occasioni di fare piccoli viaggi, in Italia, Francia, Inghilterra e in Turchia. E dato che volevo godermeli il più possibile, ho dato il via a quest’abitudine di programmare in anticipo con quanti più dettagli possibile.

Questa settimana, ad esempio, so che farò un po’ di shopping a Parigi, incontrerò qualche donna di Expatclic con la quale ho parlato virtualmente per anni, aiuterò mio figlio a vuotare il suo appartamento, mangerò in un buon ristorante francese, e poi andrò a Milano, dove vedrò mia madre e una delle mie più care amiche. Voglio anche trovare il tempo per passare a ritirare la posta al mio appartamento, e lasciare una grande valigia che ho preparato a Gerusalemme.

Adesso, ogni volta che mi si apre davanti un periodo di viaggio, sento il brivido della pianificazione. Pianificare tutto in dettaglio non diminuisce la gioia del viverlo. Al contrario, vedere le cose che ho pianificato che succedono una dopo l’altra rende il tutto ancora più eccitante, perchè questo è il mio progetto. E come con tutti i progetti, si attraversa la fase creativa quando lo si prepara, e poi ci si sente felici se tutto va come si era immaginato. Passare dall’immaginazione alla realtà per me è un motivatore enorme e mi riempie di energia. E’ come trovarsi davanti a una tela vergine e poterci disegnare quello che si vuole, mischiando i colori, aggiungendone alcuni qui e là, lasciando degli spazi vuoti.

Se ci pensate, questo è ciò che accade ogni giorno. Quando fate il vostro planning per il giorno successivo prima di dormire, giocate con i pezzi di un puzzle – o progetto – che devono sistemarsi in modo armonico. Sapete che incontrerete degli amici, scriverete qualcosa, farete la spesa, ma non potete davvero sapere come vi sentirete fino a quando non vi ci trovate. Questa idea per me è talmente energizzante, che adesso vi lascio e procedo con il secondo punto del mio grande piano: andare da Stematzky e vedere che libri hanno in inglese!

Un commento Aggiungi il tuo

  1. pfornari ha detto:

    Have a wonderful break, Claudia!

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