Lido Vieri

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I warn you: this post won’t make sense to many of you, and I can’t tell you why I write it. It’s personal and contains boring moments of my past. Precisely of a specific time when I was about 10 or 12 years old and was living in Milan. In the building in front of mine lived Lido Vieri, and of course you don’t know who he is or was. He was (at that time) the goalkeeper of Inter (I bet you know what Inter is 🙂 ), hence quite a famous person. So I was very proud of living in the same street as his. He had three children: Marco, Cristiano and Alessandro. Marco was the eldest and very beautiful, I was desperately in love with him. I used to play in the court of my building, which was adjacent to his, and eagerly wait for him to arrive and smile to me. He had amazing blue eyes (like his father). Cristiano was not as handsome, but really nice. I felt less awkward with him because I was not in love with him, so we used to chat a bit from time to time. He played football a lot, he always had a ball with him. They were around my age I guess, while Alessandro, the youngest, was two years old, and I did not see him in the court, but on the balcony during summer. I lived on the seventh floor, they were on the fifth in front of us, so we saw each others’ balconies well. His mother used to give him lunch on the balcony, and I would call him, greet him, and distract him while she resolutely put the spoon in his mouth. She was also pretty, petite, long blond hair. For me being “friend” of such an important family was a privilege. Of course the absolute privileged moment was when Lido Vieri himself was seen getting off his car and hurriedly enter the building. I remember once when he quickly looked at me in the eyes, and I almost fainted.

pallone calcioI do not remember how long they spent in that building, time gets another dimension in memories, and I even forgot about them. From time to time, through my adult life, and especially when the name Bobo Vieri (famous Italian football player) came up, I quickly wondered whether he was a relative of the Vieri I “knew”, and if the children I remember so well ended up playing or working in football, too. But I never took the time to find out, until a few days ago.

A few days ago I was chatting with a friend who was passing by Jakarta, and I don’t remember how, we ended up talking about famous people and those moments in life when you get in touch with them one way or another. I remembered Lido Vieri and took the time to look him up in google. What I found out made me sad: one of his sons died in a car accident, and another one had to fight (I do hope successfully) his addiction to drugs. The article does not mention the name of the deceased son. I frantically tried to find out which one of the three persons who were part of my daily routine for a while has left, but I could not find the detail anywhere. I know it is not of capital importance, but somehow I would like to know which one of three has left us. Again, I can’t tell you exactly why. I guess it has to do with the fact that I believe it’s important to be in harmony with our past and to go back from time to time to remember. Or maybe I am just hoping that Lido Vieri or his wife will stumble on this post and know that I am very, very sorry that one of those three beautiful young men is no longer with us.


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Lido_Vieri_2Vi avviso che questo post probabilmente per voi non avrà nessun senso, e un po’ io stessa non so bene perchè lo scrivo. E’ personale, e pieno di noiosi dettagli del mio passato. Esattamente di un periodo quando avevo tra i 10 e 12 anni e vivevo a Milano. Nel condominio di fronte al mio viveva Lido Vieri, e se non siete un po’ anzianetti come me, avete tutti i diritti di non sapere chi è. Lido Vieri all’epoca era il portiere dell’Inter (sicuramente sapete cos’è l’Inter 🙂 ) e quindi una persona piuttosto famosa. Io ero dunque molto orgogliosa di vivere così vicino a lui. Aveva tre figli: Marco, Cristiano e Alessandro. Marco era il più grande e bellissimo, e io ero disperatamente innamorata di lui. Il cortile in cui giocavo era di fianco al suo, e io aspettavo sempre con ansia che arrivasse e mi sorridesse. Aveva degli stupendi occhi blu (come il padre). Cristiano non era così bello, ma molto simpatico. Con lui mi sentivo meno in imbarazzo perchè non ne ero innamorata, e ogni tanto ci mettevamo a chiacchierare. Giocava moltissimo a calcio, aveva sempre una palla con sè. Marco e Cristiano avevano più o meno la mia età, mentre Alessandro, il più piccolo, aveva circa due anni, e non lo vedevo in cortile, ma sul balcone del suo appartamento, in estate. Io vivevo al settimo piano, loro al quinto dello stabile di fronte al nostro, quindi ci vedevamo perfettamente dai rispettivi balconi. Sua madre gli dava da mangiare in balcone, e io lo chiamavo, lo salutavo e lo distraevo mentre lei gli ficcava il cucchiaio in bocca. Anche lei era carina, piccola, con lunghi capelli biondi. Per me essere “amica” di una famiglia così importante era un privilegio. E naturalmente i momenti più emozionanti erano quando Lido Vieri in persona parcheggiava la sua macchina ed entrava nel palazzo. Mi ricordo che una volta mi ha guardata negli occhi, e a momenti svenivo.

Non so quanto a lungo abbiano vissuto in quella casa, il tempo cambia dimensione nei ricordi, e mi ero anche dimenticata di loro. Solo ogni tanto, durante la mia vita adulta, e soprattutto quando spuntava il nome di Bobo Vieri, mi domandavo rapidamente se era un parente dei Vieri che io “conoscevo”, e se qualcuno dei tre figli di Lido fosse finito a giocare a calcio professionalmente. Ma non mi son mai presa la briga di approfondire, fino a un paio di giorni fa.

L’altro giorno stavo chiacchierando con un’amica di passaggio a Jakarta, e siamo venute sul tema delle persone famose e di come sono entrate in contatto in qualche modo con le nostre vite. Mi sono ricordata di Lido Vieri e l’ho finalmente cercato in google. Quello che ho scoperto mi ha rattristata: uno dei suoi figli è morto in un incidente stradale, un altro ha lottato a lungo (e spero con successo) con le droghe. L’articolo non diceva il nome del figlio morto. Ho cercato in tutti i modi di scoprire chi delle tre personcine che han fatto parte della mia vita passata per un po’ ci abbia lasciati, ma non ho trovato niente. So che non è di importanza capitale, ma mi piacerebbe sapere quale dei tre non vive più. E di nuovo, non so dirvi perchè. Forse è solo il fatto che mi piace sentirmi in armonia col mio passato e ricordare. O forse spero solo che  Lido Vieri o sua moglie leggano questo post e sappiano che mi dispiace tanto, tanto, che uno di quei tre splendidi giovani uomini non è più con noi.

 

 

 

2 commenti Aggiungi il tuo

  1. Sandro ha detto:

    Ciao, non so se riceverai questo messaggio, sono felice che qualcuno si ricordi del grande portiere che è stato Lido Vieri, L’ho incontrato dieci anni a Macugnaga e ho potuto fare delle fotografie con lui.Il figlio che è mancato e l’ultimo, spero di incontrarlo in Luglio in Abruzzo, ti faro’ sapere
    a presto
    Sandro

    1. claudialandini ha detto:

      Ciao, ricevuto, e grazie mille. Come mi dispiace per il figlio. Proprio ieri, adesso che sono di passaggio a Milano, ero nella mia vecchia casa e ho rivisto tutti i posti di cui parlo nel mio post. Grazie per aver letto.

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