Leggere i libri due volte

Come sapete, mi piace analizzare ogni aspetto legato alla lettura, quindi oggi vi chiedo: vi piace leggere i libri due volte? Ve lo chiedo perchè recentemente sono giunta a importanti conclusioni 🙂

 

 

senza-famigliaSono sempre stata una lettrice vorace. A dodici anni ho letto Senza Famiglia di Hector Malot tredici volte. Non perchè i miei genitori non mi dessero altri libri 🙂 Quel libro mi piaceva così tanto, che avevo bisogno di continuare a leggerlo.

Da adulta, ho decisamente cambiato il mio approccio. Ho scoperto (e continuo a scoprire) così tanti titoli interessanti, e il tempo per leggere è così scarso rispetto alla quantità di carta stampata, che mi sembrerebbe uno spreco leggere lo stesso libro due volte.

Ma non è solo questo. Sono convinta che quello che ti dà un libro sia strettamente legato a quel momento specifico della tua vita. In effetti sono sempre prudente quando consiglio un libro che ho letto vent’anni fa, perchè so che oggi potrei pensarla diversamente. Dico sempre “ho adorato questo libro che ho letto vent’anni fa”.

Ho la prova di quello che dico perchè in effetti ho letto due libri due volte. Uno è Il maestro e Margherita, di Mikhail Bulgakov, l’altro è Se mai verrà il mattino di Anne Tyler.

Quest’ultimo l’avevo letto per la prima volta molti anni fa, e mi era entrato dentro molto, molto profondamente. La storia di Delia, madre e moglie perfetta, che un giorno comincia a camminare lasciandosi alle spalle la spiaggia dove la famiglia si sta godendo un giorno di vacanza, e non torna più indietro, mi aveva toccato in maniera molto forte. Mi era piaciuto che arrivasse in un villaggio sconosciuto, trovasse una stanza, si sentisse bene da sola, e pian piano si ricostruisse una nuova vita. Non penso di aver avuto particolarmente bisogno d’indipendenza quando l’ho letto, ma mi ha comunque molto colpito.

Invece Il Maestro e Margherita l’ho letto a diciassette anni, e mi ricordo che ogni pagina mi sembrava pura genialità. Il ritmo, l’atmosfera, il gatto, il linguaggio…mi sembrava davvero uno dei libri più belli che avessi mai letto.

Un giorno mi sono trovata davanti a una copia di Se mai verrà il mattino in un hotel dove alloggiavo. Ho deciso di rileggerlo, e sono rimasta delusa. Cercavo caparbiamente di rivivere gli stessi sentimenti, di eccitarmi per la nuova vita di Delia, ma non provavo niente. Lo trovavo noioso, piatto, e non sopportavo il personaggio di Delia. Non c’era sostanza nelle sue azioni, nessuna motivazione dietro alle sue decisioni. Mi sono intristita.

maestro-e-margheritaNon so perchè, dopo l’esperienza, ho deciso di rileggere Il maestro e Margherita, ma ho avuto comunque più o meno la stessa impressione: cercavo nel libro la magia che mi aveva dato quando avevo diciassette anni, e non la trovavo.

Sono giunta alla conclusione che non c’è davvero ragione (quantomeno per me) di leggere un libro due volte. Ci sono così tanti stupendi libri da scoprire, perchè sprecare tempo su uno che si conosce già? Ma soprattutto: i sentimenti che abbiamo provato leggendo quel libro in un momento particolare della nostra vita potrebbero non essere gli stessi rileggendolo dopo che siamo diventate persone diverse. Perchè rovinare un ricordo?

Concedo una sola eccezione a questa regola, e cioè quando mi preparo per il mio adorato bookclub. Se decidiamo di discutere un libro o un artista che ho già letto ma che non ricordo con chiarezza, lo leggo di nuovo, per essere fresca e preparata alla discussione. Ed è quello che succederà per la discussione di Gioconda Belli a febbraio…ma questo è per un altro post 🙂

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Chiara Tavecchio ha detto:

    Grazie cara tutto molto bello. Scrivi davvero molto bene e con tanto sentimento. Io invece ho letto un libro che mi è poiaciuto tantissimo perchè parla di un fatto vero e di persone che ho conosciuto e conosco personalmente, penso potrebbe piacere anche a te per questo te lo consiglio. “Come mi batte forte il tuo cuore” di Benedetta Tobagi, figlia di Walter Tobagi il giornalista ucciso dalle Brigate Rosse. Dopo tanti anni ho rivisto ieri sua moglie Stella (una mia cara amica ai tempi dell’oratorio) ed è stato un incontro bellissimo. Chiara

    2017-01-20 12:30 GMT+01:00 27 years an expat :

    > claudialandini posted: “As you know, I love analysing all aspects linked > to reading, so today I am asking you this: do you enjoy reading books > twice? I ask you this because I have come to important conclusions recently > 🙂 Leggi in italiano I have always been a vor” >

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