C’è davvero qualcosa da festeggiare?

Mentre mi preparo al mio compleanno a Londra, mi chiedo davvero cosa c’è da festeggiare dopo i terribili recenti eventi nel mondo.

uk-flagCome molti già sanno, quest’anno ero felicissima perchè la cerimonia di laurea di mio figlio a giugno mi dà l’occasione di festeggiare il mio compleanno a Londra. Londra è la mia città preferita al mondo, dove ho molti amici. A Londra vivono anche molte donne della comunità di Expatclic, persone che non ho ancora incontrato in carne ed ossa, e questa quindi sarà anche l’occasione di passare dal virtuale al reale.

Però dopo i sanguinosi eventi a cui abbiamo assistito recentemente, e in particolare dopo quello che è successo ieri a Londra, mi sono chiesta davvero se abbiamo ancora qualcosa da festeggiare. Come possiamo far festa mentre decine di famiglie sono devastate dalla perdita dei propri cari?

Quando mi sono seduta qui ieri, per cominciare a promuovere l’evento, mi sono sentita stupida e fuori posto. Continuavo a chiedermi come posso invitare amici e amiche a far festa? Eccomi dunque qui, oggi, cercando di trovare un senso a tutto ciò.

Ho fondato Expatclic quasi tredici anni fa con uno scopo chiaro e preciso: aiutare donne come me a vivere le esperienze all’estero nel modo migliore. In tutti questi anni di continui cambiamenti per il sito, il suo scopo originale non è cambiato. Anche nei momenti più duri (e vi assicuro che ne abbiamo avuti tanti) abbiamo sempre agito con l’idea che le nostre esperienze all’estero sono un tesoro che va usato per aiutare gli altri.

L’abbiamo fatto e continuiamo a farlo in tanti modi. Nel corso degli anni Expatclic è stato un punto fermo in un mare di cambiamenti, grazie alla meravigliosa comunità che ci si è costruita intorno. Questa comunità è meravigliosa perchè formata da donne che condividono la stessa visione: aiutarsi a vicenda per diventare individui migliori all’estero e sentirsi felici con persone diverse da noi.

Credo che tutto ciò ci dia abbastanza ragioni per festeggiare. Quando vi invito a festeggiare il mio compleanno, quello che in realtà desidero è di raccogliermi con amici che magari ancora non conosco fisicamente, ma che ho conosciuto virtualmente attraverso Expatclic, e celebrare il potere dell’amicizia, della comunità e del condividere valori buoni. Valori di cui oggi abbiamo bisogno più che mai.

Non c’è molto che possiamo fare personalmente per cambiare lo stato di cose attuale. Siamo gocce in un oceano, e purtroppo le scelte di molti su chi deve comandare il mondo si sono rivelate poco sagge recentemente. Io però credo fermamente che ognuno di noi abbia il dovere di fare qualcosa nella propria vita per contrastare la violenza e il dolore che continuano a scuotere il mondo nonostante anni di scoperte e sviluppo. Possiamo educare i nostri figli a una cultura di pace e diversità, parlare con chi ci circonda di quello che noi, da espatriati, vediamo coi nostri occhi nel mondo, e che possiamo spiegare in termini chiari. Possiamo agire con empatia e amore nelle nostre routine quotidiane, fare qualcosa per promuovere il rispetto per le differenze.

Personalmente mi sento abbastanza impegnata in tutto ciò in vari modi, prima di tutto con il mio lavoro di trainer interculturale, attraverso il quale sento di contribuire a mitigare la paura del vivere con le differenze. Ma anche tutti i miei altri progetti, quelli che porto avanti su base volontaria, sono per me un modo per esprimere quello che mi pare sia molto importante attualmente.

Spesso mi chiedono come riesco a portare avanti così tante cose, e io rispondo sempre che sono la passione e la motivazione che mi guidano. Expatclic e tutti i progetti che ci ruotano attorno per me sono la più alta espressione dei miei valori più profondi. E quando vi invito a festeggiare il mio compleanno, in realtà vi chiedo di unirvi a me nel celebrare questa bella comunità che abbiamo creato e nutrito insieme per così tanti anni, una comunità che promuove l’incontro, la pace, il rispetto delle differenze, e una cultura dove la violenza, la morte e la distruzione non trovano e non troveranno mai posto.

Un commento Aggiungi il tuo

  1. Eleonora Gambon ha detto:

    Che dirti? Purtroppo nel mondo ci sono talmente tante ingiustizie, persone che soffrono, persono che muoiono…però questo non può fermarti: è il tuo giorno, la data in cui sei venuta al mondo! Il proprio compleanno va sempre celebrato! E poi come dici tu, si pensa agli altri, sempre, ci si da da fare per essere gocce in un oceano, per poter festeggiare ogni anno il proprio compleanno ed essere fieri di quello che si è fatto. Tu dovresti esserlo moltissimo!

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