Mi piace giocare

Da quando sono piccola, giocare mi piace in maniera esagerata. E a quale bambina non piace, direte voi? Vero. Ma non così tante sono le persone adulte che conservano una passione sfrenata per le attività ludiche. Un’incursione nella mia passione per i giochi. Quando i miei bambini erano piccoli, giocavamo tantissimo con loro. Io mi…

Missing them

Leggi in italiano As I have repeatedly explained, I did not feel a complete connection to Jakarta until I decided to win my fear and drive my car to move around. Since I came back from my summer holidays, I am using it more and more. Driving in an unfamiliar place, with traffic rules that…

We are this kind of parents

Leggi in italiano Through my career as a parent, I have occasionally heard that me and my husband are too protective, too closely linked to our children, always pending on them. That we have devoted too much time to them, have put their needs before ours, and even that we have always given them too…

A son’s ode to his mother

Leggi in italiano When Mattia sent me what he had written in response to my “Ode to my sons”, and told me I could do what I wanted with it, I thought long and hard whether to publish it on this blog. Many of the things Mattia tells me are part of the intimate and…

Orphan train, a great novel

Leggi in italiano I believe some books are just meant to reach you. I had come across the title of this one several times and on different occasions. Anobii had a number of reviews on it, and its title popped up in conversations on some FB groups I belong to. It was also cited for…

On motherhood, again

Leggi in italiano I had written most of this post a while ago, actually on the day my eldest son turned 24, but I did not publish it because I am very much afraid of aggressive comments, and I know the content of this post could provoke heated reactions. Yesterday, though, I saw the umpteenth…

Ode ai miei figli

Recentemente ho avuto una rivelazione che sfocia oggi in questa ode ai miei figli. PERDONATEMI se suono un po’ sentimentale e patetica. Come tutte le madri (presumo) ero preoccupata dal nido vuoto. Mattia sarebbe andato all’università a settembre, e Alessandro vive fuori casa già da anni. Mi chiedevo come avrei gestito il senso di vuoto…

Il mio ultimo giorno di scuola

L’ultimo giorno di scuola visto dalla madre. Oggi è l’ultimo giorno di scuola del mio figlio più piccolo. E il mio, naturalmente. Ammetto che mi sono commossa oggi, quando l’ho visto uscire dalla macchina e andare via. Diciamo sempre che il tempo vola, ma quando la realtà arriva, oggi è l’ultima volta per sempre che…

Quiero un bel mondo

La tolleranza è qualcosa su cui bisogna lavorare. Perchè non cominciare dalle piccole cose del nostro quotidiano? Oggi sono capitata per caso su questo articolo: http://www.ilgiornale.it/, e mi ha fatto pensare. Agli inizi di dicembre ero in Inghilterra, su un treno diretto a Londra, con mio figlio. Dietro di noi sedeva una giovane madre forse…